ORTODONZIA MOBILE-FUNZIONALE

L'ortodonzia funzionale è una branca dell’ortodonzia che mette in campo strategie ortodontiche e funzionali per ripristinare il benessere dentale del paziente. Mira perciò a modificare la forma delle arcate dentarie e la posizione dei denti per raggiungere un equilibro migliore, ma con la metodologia funzionale.

Questa tipologia di terapia prevede l'utilizzo di apparecchi che il paziente può mettere e togliere in autonomia secondo precise indicazioni terapeutiche. Sono realizzati in resina con l’aggiunta, nella maggior parte dei casi, di una vite. Girando questa vite l’apparecchio si allarga, generando lo spostamento dei denti e l’allargamento dell’arco dentale. Il meccanismo alla base dell’apparecchio mobile funzionale è semplice: con la collaborazione dei muscoli si cerca di stimolare, nel caso di mandibola poco sviluppata, o di inibire, nel caso contrario, la crescita delle ossa inducendo la mandibola a uno spostamento che, per la sua conformazione di partenza, non avverrebbe in maniera naturale; proprio per questo è consigliato nei pazienti in crescita. In questa situazione l’apparecchio mobile viene quindi progettato per agire, non solo sui denti, ma anche su tutti i fattori corporei che vi influiscono come la masticazione, la chiusura e l’apertura della bocca, il movimento corretto della lingua, correggendo anche l'eventuale respirazione orale (una mancata azione di espansione della lingua stessa sul palato che diviene ogivale e poco sviluppato. La lingua si interpone fra i denti spingendoli in avanti ed il morso tende a divenire aperto). Questa tipologia di apparecchio va portato tutti i giorni per almeno 14/16 ore al giorno, altrimenti risulta inefficace. Va tenuto quindi tutta la notte e di giorno quando si è in casa.